lunedì 12 maggio 2008

Il perchè del Blog.

Non ci pare il caso di fare la cronologia degli eventi a noi tutti nota. Direi di partire da un punto fermo. Abbiamo passato una selezione che ha originato una graduatoria dalla quale l’Ateneo ha attinto per effettuare le assunzioni.

Il resoconto di quanto fatto è disponibile in un apposito post : informazione a norma dell’art. 6 del CCI vigente.

La questione sembrava ormai appianata, pareva che tutto andasse in discesa, visto l’impegno che il Rettore in prima persona aveva assunto. Poi come d’incanto iniziano a circolare una serie di voci minatorie. Già prima della “inutile” circolare n°5 del 18/04/2008, da parte di un ministro decaduto, circolavano delle e-mail che vaneggiavano su ipotesi e pareri offerti da presunti esperti che tendevano a mettere in dubbio quanto fatto dalla stessa Amministrazione Universitaria. Non riusciamo a vedere altra possibilità se non quella di un bieco interesse personale dietro a questo accanimento verso gli stabilizzandi.

La stabilizzazione di chi per anni ha lavorato con impegno per l’amministrazione dovrebbe essere un evento accolto da tutti con entusiasmo perché nessuno di noi sta andando a rubare il frutto dal giardino del vicino, nessuno sta andando a ledere gli “interessi” di altri, semplicemente si sta dando riconoscimento al lavoro svolto.

In realtà in tutti questi anni l'Università ha utilmente fruito dell'impegno professionale di tanti lavoratori precari, i quali, a volerla dire tutta, hanno ricoperto a tutti gli effetti posizioni lavorative di carattere tipicamente istituzionale, a riprova del fatto che il nostro lavoro si svolge in ambiti sui quali hanno pesato negativamente le gravi carenze di personale tecnico-amministrativo. Ciò ha reso possibile garantire l'offerta di un servizio pubblico che l'Amministrazione universitaria non poteva non fornire ai propri utenti. Tali attività corrispondono quindi, in modo più che evidente, a posizioni lavorative ben precise e di oggettiva utilità per l'Università, tanto è vero che oggi, senza il nostro apporto, molti settori di attività di rilevanza istituzionale resterebbero scoperti e paralizzati, come del resto è già accaduto non molto tempo fa.

In questo Blog troverete SOLO le note ufficiali che avremo cura di raccogliere da chi si sta SERIAMENTE impegnando, in modo da poter sfatare le false voci che hanno come uno scopo quello di aizzare una “guerra fra poveri”.

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